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Spadaro & Ardita Studio legale a Catania

IVolume primo
Della famiglia e dei minori

Avvocato per separazione e divorzio a Catania

Quando una famiglia si separa, le decisioni su casa, figli e denaro vanno prese bene la prima volta. Al centro la legge mette il figlio: il suo diritto a un rapporto con entrambi i genitori, al mantenimento, a essere ascoltato. Lo studio assiste un genitore, o entrambi quando c’è l’accordo, e difende i diritti in giudizio quando l’accordo non c’è.

Il termine da non perdere

Dal 2023 separazione e divorzio si possono chiedere con un unico ricorso. Il divorzio arriva comunque solo dopo il periodo di separazione previsto dalla legge.

art. 473-bis.49 c.p.c.

Di cosa ci occupiamo

Da portare al primo incontro

  • Estratto dell’atto di matrimonio
  • Certificati di nascita dei figli e stato di famiglia
  • Dichiarazioni dei redditi degli ultimi tre anni
  • Spese ricorrenti dei figli: scuola, sport, salute
  • Provvedimenti già emessi dal giudice, se ci sono

Se ti manca qualcosa, vieni comunque: lo vediamo insieme in consulenza.

Con un reddito basso puoi chiedere il gratuito patrocinio: gli avvocati dello studio sono abilitati.

Domande frequenti

Quanto dura una separazione consensuale a Catania?

Dipende dai tempi del tribunale. Con il ricorso congiunto si arriva di solito all’udienza in alcuni mesi; con la negoziazione assistita i tempi possono essere più brevi, perché l’udienza non serve.

Serve un avvocato per separarsi?

Nella separazione giudiziale l’avvocato è obbligatorio, e nella negoziazione assistita serve un avvocato per ciascun coniuge. Anche quando non è obbligatorio, un accordo scritto da un professionista evita errori che poi costano tempo e denaro.

Chi resta nella casa familiare?

La casa viene assegnata guardando prima di tutto all’interesse dei figli: di norma resta al genitore con cui i figli vivono di più, anche se non ne è il proprietario.

Come si calcola l’assegno di mantenimento per i figli?

Non c’è una tabella fissa. Il giudice considera le esigenze dei figli, il tenore di vita, i tempi di permanenza presso ciascun genitore e i redditi di entrambi.

Fino a quando si mantiene un figlio maggiorenne?

Finché non raggiunge l’indipendenza economica, o finché la mancata indipendenza non dipende da lui. Il giudice valuta l’età, il percorso di studi e l’impegno nel cercare lavoro, e può disporre che l’assegno sia versato direttamente al figlio.

Il figlio può scegliere con quale genitore vivere?

Non sceglie, ma viene ascoltato: dai dodici anni, o prima se capace di discernimento. Il giudice tiene conto della sua opinione insieme a tutti gli altri elementi.

Ci si può separare senza andare in tribunale?

Sì: con la negoziazione assistita dagli avvocati oppure, se non ci sono figli minorenni o non autosufficienti e non si trasferiscono beni, con un accordo davanti all’ufficiale di stato civile del Comune.

Le altre aree dello studio

Il primo passo è una consulenza

Raccontaci la situazione e porta i documenti che hai. In consulenza valutiamo insieme le possibilità, i tempi e i costi, prima di qualsiasi scelta.

Gli avvocati dello studio sono abilitati al gratuito patrocinio: con un reddito basso, l’avvocato lo paga lo Stato.