IIIVolume terzo
Della responsabilità sanitaria
Avvocato per responsabilità medica a Catania
Lo studio assiste le due parti di una vicenda sanitaria: il paziente, o i suoi familiari, che hanno subìto un danno da una cura, e il medico, il professionista sanitario o la struttura che ricevono una richiesta di risarcimento. In entrambi i casi si parte dalla cartella clinica e dal parere di un medico legale.
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Il termine da non perdere
Prima della causa la legge chiede una consulenza tecnica preventiva davanti al giudice, oppure una mediazione con la struttura sanitaria e la sua assicurazione.
art. 8, legge 24/2017
Di cosa ci occupiamo
Errore di diagnosi
Una malattia non riconosciuta, riconosciuta tardi o scambiata per un’altra, con cure mancate o sbagliate.
Errori di cura e chirurgici
Terapie e farmaci sbagliati, interventi eseguiti male, complicanze non gestite dopo l’operazione.
Parto e nascita
Danni alla madre o al bambino durante la gravidanza, il travaglio e il parto.
Infezioni ospedaliere
Infezioni contratte durante il ricovero: la struttura deve dimostrare di aver adottato le misure di prevenzione dovute.
Consenso informato
Un intervento eseguito senza aver spiegato rischi e alternative lede il diritto del paziente di scegliere come curarsi.
Danno ai familiari
Quando il paziente muore o resta gravemente leso, anche il coniuge, i figli e i genitori hanno diritto a un risarcimento proprio.
Difesa di medici e professionisti sanitari
Richieste di risarcimento, consulenza tecnica preventiva, mediazione e giudizio, rapporti con la propria assicurazione e difesa nell’azione di rivalsa della struttura.
Strutture sanitarie
Cliniche, case di cura e centri medici privati: gestione delle richieste dei pazienti, mediazione, giudizio e rapporti con l’assicurazione.
Da portare al primo incontro
- Cartella clinica completa, anche dei ricoveri successivi
- Referti, esami e lettere di dimissione
- Spese mediche e di assistenza, con le ricevute
- Un breve diario dei fatti, con le date
- Per medici e strutture: la richiesta ricevuta e la polizza assicurativa
Se ti manca qualcosa, vieni comunque: lo vediamo insieme in consulenza.
Con un reddito basso puoi chiedere il gratuito patrocinio: gli avvocati dello studio sono abilitati.
Domande frequenti
Entro quanto tempo si può chiedere il risarcimento per un errore medico?
Verso la struttura sanitaria, pubblica o privata, di regola entro dieci anni; verso il medico che vi lavora come dipendente entro cinque. Il termine si conta da quando il danno si è manifestato ed era riconoscibile come conseguenza della cura.
Chi risponde: il medico o l’ospedale?
La struttura risponde dell’operato dei medici di cui si serve, come in un contratto. Il medico dipendente risponde in modo diverso, con un onere della prova più pesante per il paziente. Per questo di solito la domanda si rivolge alla struttura e alla sua assicurazione.
Come si ottiene la cartella clinica?
Con una richiesta scritta alla direzione sanitaria. La documentazione va consegnata entro sette giorni dalla richiesta; le eventuali integrazioni entro trenta.
Che cos’è la consulenza tecnica preventiva?
È una perizia disposta dal giudice prima della causa: un consulente esamina il caso e tenta la conciliazione tra le parti. Con la mediazione, è una delle due strade obbligatorie prima del giudizio.
Cosa succede se la conciliazione non riesce?
Si va in giudizio. La causa va iniziata entro novanta giorni dal deposito della relazione del consulente, o dalla scadenza del termine per concludere la procedura, per conservare gli effetti della domanda.
Quanto costa valutare un caso di errore medico?
Il primo passo è la lettura dei documenti con un parere medico-legale, il cui costo si conosce prima. Prima di qualsiasi incarico lo studio indica per iscritto il compenso prevedibile.
Medico o struttura sanitaria: ho ricevuto una richiesta di risarcimento, cosa faccio?
Avvisa subito la tua assicurazione, perché la polizza prevede termini per la denuncia, e non rispondere direttamente al paziente o al suo avvocato. Se lavori in una struttura, la struttura deve comunicarti entro quarantacinque giorni la causa che il paziente ha avviato contro di essa per un fatto che ti riguarda.
La struttura può rivalersi sul medico dipendente?
Solo in caso di dolo o colpa grave. Se il medico non ha partecipato al giudizio o all’accordo con il paziente, la rivalsa si può chiedere solo dopo il risarcimento ed entro un anno dal pagamento.
Le altre aree dello studio
Il primo passo è una consulenza
Raccontaci la situazione e porta i documenti che hai. In consulenza valutiamo insieme le possibilità, i tempi e i costi, prima di qualsiasi scelta.
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