IVVolume quarto
Del risarcimento e delle assicurazioni
Avvocato per risarcimento danni e assicurazioni a Catania
Dopo un danno, dall’altra parte del tavolo c’è quasi sempre un’assicurazione: quella di chi l’ha causato, o la propria. Lo studio raccoglie subito le prove, fa stimare il danno da tecnici e medici legali di fiducia e valuta l’offerta prima di qualsiasi firma.
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Il termine da non perdere
Il risarcimento per un incidente stradale si prescrive in due anni. Anche i diritti che nascono da una polizza, per esempio sulla casa, si prescrivono di regola in due anni dal fatto.
artt. 2947 e 2952 c.c.
Di cosa ci occupiamo
Incidenti stradali e RCA
Richiesta di risarcimento all’assicurazione, perizia e valutazione dell’offerta. Per i soli danni ai veicoli la compagnia ha sessanta giorni per rispondere, trenta con la constatazione amichevole firmata da entrambi, novanta se ci sono lesioni.
Veicolo non assicurato o fuggito
Se chi ha causato l’incidente non era assicurato o non è stato identificato, il risarcimento si chiede al Fondo di garanzia per le vittime della strada.
Infiltrazioni d’acqua
Dal piano di sopra, dal tetto o dal lastrico solare: risponde chi ha in custodia la parte da cui arriva l’acqua, il vicino o il condominio. Spesso interviene la polizza del fabbricato.
Terremoto e maltempo
Polizze con garanzia per terremoto, alluvione o grandine, e la responsabilità di chi ha costruito o ristrutturato, quando l’edificio aveva difetti di costruzione.
Polizze che non pagano
Sinistro respinto, liquidazione troppo bassa, esclusioni contestate: casa, infortuni, malattia, vita, furto e incendio. Per le liti sui contratti assicurativi la legge chiede prima la mediazione.
Cadute su buche e marciapiedi
Buche, marciapiedi dissestati, scale e pavimenti: risponde chi ha la cosa in custodia, anche un Comune.
Lavori eseguiti male
Imprese e artigiani che lasciano difetti in casa: i vizi si denunciano entro sessanta giorni dalla scoperta; per i gravi difetti di un edificio la responsabilità dura dieci anni.
Danni alla persona
Lesioni, invalidità, spese mediche, perdita di guadagno e danno dei familiari: li quantifichiamo con medici legali di fiducia.
Da portare al primo incontro
- Foto e video del danno, con la data
- Constatazione amichevole o verbale delle autorità
- Polizza e corrispondenza con la compagnia
- Preventivi e fatture di riparazione
- Certificati medici e del pronto soccorso, se c’è un danno alla persona
Se ti manca qualcosa, vieni comunque: lo vediamo insieme in consulenza.
Con un reddito basso puoi chiedere il gratuito patrocinio: gli avvocati dello studio sono abilitati.
Domande frequenti
Entro quanto si chiede il risarcimento di un danno?
Di regola entro cinque anni dal fatto; per i danni da circolazione dei veicoli entro due anni. Se il fatto è anche un reato con una prescrizione più lunga, vale quella anche per l’azione civile.
Entro quanto deve rispondere l’assicurazione dopo un incidente?
Entro sessanta giorni dalla richiesta completa per i danni ai veicoli e alle cose, trenta se la constatazione amichevole è firmata da entrambi i conducenti, novanta se ci sono lesioni. Prima della causa la legge chiede la negoziazione assistita tra avvocati.
L’assicurazione mi ha fatto un’offerta: devo accettarla?
Prima di firmare conviene confrontarla con una valutazione indipendente del danno: una quietanza firmata di solito chiude ogni richiesta futura.
Ho un’infiltrazione dal piano di sopra: chi paga?
Risponde chi ha in custodia la parte da cui viene l’acqua: il vicino, se il guasto è nel suo appartamento; il condominio, se viene da tubi o parti comuni. Per il lastrico solare di uso esclusivo la spesa si divide tra il condominio e chi ne ha l’uso. Foto, sopralluogo di un tecnico e denuncia alla polizza vanno fatti subito.
La polizza della casa copre il terremoto?
Solo se la garanzia è prevista in modo espresso: molte polizze sulla casa escludono terremoto e alluvione, o li coprono con limiti e franchigie. Conviene rileggere condizioni ed esclusioni prima della denuncia e conservare le foto dei danni.
Una buca mi ha fatto cadere: posso chiedere i danni al Comune?
Sì. Il Comune risponde dei danni causati dalle strade che ha in custodia, salvo il caso fortuito, che comprende anche una condotta imprudente di chi cade. Foto del luogo, testimoni e referti fatti subito sono decisivi.
L’impresa ha fatto male i lavori in casa: cosa posso fare?
Nell’appalto i difetti vanno denunciati entro sessanta giorni dalla scoperta e l’azione si prescrive in due anni dalla consegna. Per i gravi difetti di un edificio i termini sono più lunghi: un anno dalla scoperta, entro dieci anni dal compimento.
Le altre aree dello studio
Il primo passo è una consulenza
Raccontaci la situazione e porta i documenti che hai. In consulenza valutiamo insieme le possibilità, i tempi e i costi, prima di qualsiasi scelta.
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